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Clima a Pasqua, Italia divisa in due

Clima a Pasqua, Italia divisa in due

Primavera di neve e freddo, soprattutto in Nord Italia. Burian bis si è fatto sentire con tutte
le sue temperature glaciali proprio in apertura della bella stagione. Il caldo e l’aria mite, infatti,
sembrano ancora un miraggio, anche se la Pasqua sembra promettere bene, almeno in alcune
regioni.
Neve non solo ad alta quota
Che marzo fosse pazzo è patrimonio condiviso della cultura popolare italiana. ma questo
marzo 2018 è stato davvero particolare. Freddo è l’aggettivo che meglio si addice al mese che
sta per chiudersi e che porta con sé l’inizio della bella stagione. Un freddo particolarmente
intenso che ha colto impreparati anche i più attrezzati. La neve è tornata a imbiancare le città
del nord Italia, con Cuneo che qualche giorno fa si è risvegliata imbiancata proprio il 21
marzo. neve a bassa quota ha interessato anche il torinese. Nel giorno della primavera, poi, le
temperature hanno toccato i -31 grandi sul Monte Rosa.
Primavera di ghiaccio
Certo, il debutto non è stato dei migliori con il ritorno della perturbazione più fredda di sempre.
Molte, infatti, sono state le scuole, le aziende e le sedi istituzionali che si sono trovate in
difficoltà con le rigide temperature portate in tutta Italia da Burian primo e secondo. Cosa
aspettarsi per il prossimo inverno? È presto per dirlo ma se è vero che il clima della penisola,
come quello del mondo intero, sta cambiando, complice l’inquinamento ambientale, allora è
bene farsi trovare preparati. Un utile strumento per contrastare il freddo, che in diverse
occasioni ha paralizzato le attività produttive, è quello di dotarsi di un generatore di aria calda,
come quelli proposti da Giffi Market, selezionati tra i migliori.

E Pasqua?
Ma la domanda che tutti gli italiani si stanno ponendo proprio in queste ora è: che tempo farà
a Pasqua e a Pasquetta? Notizie positive ma non per tutti. La Penisola, infatti, si prepara a
spaccarsi guardando al meteo. Caldo e belle giornate nelle regioni meridionali, freddo e piogge
al nord. Quindi, passeggiate e scampagnate possono essere programmate ma solo nel
Mezzogiorno. In realtà tutta l’Europa si prepara a vivere questo dualismo meteorologico. Nel
dettaglio, le previsioni raccontano di tempo tra il variabile e l'instabile al nord Italia e sulle
regioni tirreniche, con veloci acquazzoni. La buona notizia è che il contesto complessivo è
comunque soleggiato. Va meglio al Sud e sulle regioni adriatiche, qui infatti si potrà contare su
un clima più mite con qualche precipitazione. A Pasquetta, invece, le temperature più calde
saranno quelle di Sicilia e Calabria. Nel Mezzogiorno una ripresa delle temperature inizierà a
partire dal Venerdì Santo, assestandosi sopra le medie del periodo.
Allarme Mediterraneo
Il brusco cambio di temperature e di microclima ha un impatto devastante anche sugli
ambienti marini. “Se non si dovessero ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera
il Mediterraneo perderà la metà delle specie”, è quanto emerge da un report presentato
dall’Earth Hour, L’Ora della Terra, il movimento mondiale che può contare sull’appoggio del
Wwf e che invita al risparmio energetico. A promuovere lo studio proprio il Wwf, insieme con
l’università britannica dell’East Anglia e l’ateneo australiano James Cook University.

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