Benvenuto nel blog MarinaBay. Buona navigazione!

Lo sport americano: che passione!

È appena iniziato negli Usa il campionato professionistico di basketball, famoso come il campionato della NBA, la National Basketball Association, quello nel quale giocano i più grandi campioni di tutto il mondo.  Sarà un campionato lungo (più di 80 partite) faticoso, appassionante, seguito oramai in Italia come in tutto il mondo, perché i più forti giocatori di ogni paese vanno a giocare lì, e già quattro italiani sono titolari d squadre NBA, e uno, il bolognese Belinelli, ha addirittura vinto il titolo con la sua squadra, i Sanantonio Spurs.

Lo sport americano è organizzato in modo molto diverso dal nostro. Prima di tutto la vocazione a diventare intrattenimento televisivo lì si è sviluppato prima che da noi e ha raggiunto, come al solito in quel paese, il massimo della penetrazione. Gli sport di squadra più popolari sono quattro e si alternano nel calendario per presentare in ogni stagione delle finali che possano richiamare il massimo di pubblico davanti ai teleschermi. Da poco è finito il campionato di baseball, il campionato di football (uno sport diverso dal nostro calcio, si tratta di quella specie di rugby violento che da noi è quasi assente), si svolge nel pieno della sua potenzialità ed avrà nella finale di febbraio – il Superbowl – il suo massimo evento (che è anche il più importante evento televisivo, inchiodando davanti al teleschermo più di cento milioni di americani), l’hockey su ghiaccio avrà anch’esso la sua finale all’inizio della primavera e il basketball invece finirà a giugno, quando il campionato di basket sarà appena iniziato. Dunque una stagione intensa, senza pause, capace di coinvolgere i maschi americani per tutto l’anno.

Ma lo sport di squadra professionistico è solo una metà dello sport, e quella meno importante per il tifoso che va allo stadio o in palestra. Lo sport più popolare è infatti quello universitario, che coinvolge tutte le medie città, e non solo le metropoli che possono permettersi le costosissime squadre professionistiche. Lo sport universitario coinvolge tutte le università, che si specializzano in uno dei grandi sport di squadra, e che ingaggiano le migliori matricole, uscite dai campionati studenteschi. Alla fine del ciclo universitario di tre anni, i migliori giocatori saranno selezionati dalle squadre professionistiche, e per loro si aprirà una carriera di fama e ricchezza. Gli altri andranno a giocare nelle serie minori, o verranno in Europa, a infoltire le squadre di mezzi campioni americani.

Back to top