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Perché è importante scegliere un buon pavimento

Quando si parla di rivestimenti relativi alla propria abitazione si fa riferimento a uno degli elementi strutturali più importanti all’interno di un’abitazione. Solidità e resistenza sono le principali caratteristiche che ogni pavimento dovrebbe avere, ma anche l’impatto estetico è chiaramente importante, soprattutto al giorno d’oggi, dove anche l’occhio vuole chiaramente la sua parte.

Quando si sceglie un pavimento per un lavoro di ristrutturazione della propria abitazione oppure durante la costruzione di un nuovo ambiente, sono vari i fattori da prendere in considerazione. Dopo un’approfondita analisi, quindi, sarà più semplice prendere una decisione, considerando che sul web ci sono numerose piattaforme come Instapro che propongono tanti materiali e rivestimenti differenti.

I fattori più importanti nella scelta

I fattori che indicano il pavimento migliore per le proprie esigenze sono diversi. Ad esempio, la scelta cambia in base a chi vive all’interno di un’abitazione: una coppia oppure un single avranno esigenze differenti chiaramente rispetto ad una famiglia con dei bambini oppure in caso di presenza di un animale domestico. In questo secondo caso, quindi, è chiaro che ci si dovrà indirizzare verso un pavimento che sia al tempo stesso molto durevole e resistente.

La scelta del pavimento dipende poi anche dalla sua destinazione, ovvero dall’ambiente a cui verrà destinato, giusto per fare un esempio, in camera da letto si può puntare su un tipo di pavimento molto più caldo e accogliente, come può essere il parquet, mentre in bagno o in cucina è meglio evitare il parquet classico, che non è stato trattato in maniera tale da essere in tutto e per tutto idrorepellente.

Sono sostanzialmente tre le tipologie più diffuse e apprezzate di pavimenti, ovvero il gres, il parquet e il cotto. La cara e vecchia piastrella, in realtà è ormai sempre meno impiegata sui pavimenti di casa, ma rimane spesso un’ottima scelta per le pareti della cucina.

I pavimenti in gres porcellanato

Questo tipo di pavimentazione presenta un alto livello di duratura, ma anche di resistenza e, per tale ragione, diventa un’ottima soluzione per l’imitazione di ogni tipologia di rivestimento, tra cui pietra, legno o altri materiali ancora. Il gres porcellanato, al giorno d’oggi, si può considerare la pavimentazione maggiormente impiegata e diffusa visto che, mediante la cottura a temperature notevolmente alte, dal punto di vista della resistenza non teme alcun confronto sul mercato attuale.

Il parquet

È uno dei tipi di pavimento più apprezzato, perché riesce a garantire un effetto pratico e confortevole sia durante la stagione invernale che in estate. Il principale punto di forza? Una conducibilità termica impeccabile, così come un ottimo isolamento acustico. Ci sono due categorie di parquet: quello classico, formato solo da massello e che viene messo a disposizione grezzo, in modo tale da essere oggetto di ogni tipo di trattamento direttamente in loco, oppure quello prefinito, che viene venduto già trattato e che deve solo ed esclusivamente essere oggetto di posa.

Il cotto

La terza tipologia di pavimento è il cotto, che è formato da argilla che viene impastata con acqua e che può diventare cotto smaltato oppure cotto antico. Il primo vanta una superficie tendenzialmente irregolare, mentre il secondo ha il suo pregio nella produzione artigianale che dona un importante valore aggiunto.

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