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Il percorso di studi per diventare notaio

Il percorso per diventare notaio è abbastanza lungo ed impegnativo, ma bastano l’impegno e la passione per portarlo a termine con successo.

Per ottenere il sigillo notarile bisogna raggiunge tre tappe: la prima è la laurea in giurisprudenza, in seguito bisogna effettuare diciotto mesi di pratica notarile ed infine superare l’esame del concorso notarile.

Per quanto riguarda il conseguimento della laurea, bisogna frequentare una delle Università riconosciute dallo Stato, pubblica o privata.

Il percorso di studi si articola in 5 anni con oltre 31 esami, alcune università tengono uno specifico corso per chi desidera seguire il percorso notarile ma non è obbligatorio, basta semplicemente aver conseguito una laurea magistrale, non sono richieste materie specifiche nè viene richiesta una votazione minima.

 

La pratica notarile

 

Conseguita la laurea all’università, bisogna seguire effettuare la pratica, per farlo basta farne richiesta al Consiglio Notarile del distretto dove si desidera effettuare il tirocinio, corredando alla domanda ricevuta del versamento della tassa notarile per la pratica e la dichiarazione del notaio presso il cui studio si effettueranno i 18 mesi.

recupero anni romaBisogna ottenere l’ammissione dal competente consiglio notarile distrettuale prima di iniziare la pratica, le riunioni in cui il consiglio delibera tale ammissione sono periodiche perciò è preferibile presentare la domanda subito dopo la laurea così da non perdere giorni che possono poi rivelarsi fondamentali per la partecipazione al concorso.

Non appena si venga ammessi alla pratica notarile si inizierà a frequentare lo studio del notaio prescelto per il periodo di 18 mesi.

L’ultima normativa in materia inoltre prevede che il candidato possa anticipare sei mesi di pratica prima della laurea e ulteriori 12 a seguito della stessa, sempre rispettandole condizioni previste.

Inoltre il notaio competente ogni 2 mesi deve firmare un apposito certificato di frequenza che il praticante dovrà presentare all’ufficio opportuno.

Sono possibili alcune pause dalla frequenza specificamente disciplinate dal regolamento competente.

Il periodo necessario ai fini del completamento della pratica notarile deve essere effettuato entro 30 mesi dall’iscrizione.

Su richiesta del candidato sarà la commissione a stabilire un notaio competente presso il quale frequentare il periodo prescelto.

 

L’importanza della pratica ed il concorso

 

Il periodo di pratica presso il notaio ha un’importanza fondamentale per il conseguimento delle competenze necessarie per superare il concorso ed immettersi nel circuito lavorativo.

Durante i 18 mesi ci saranno degli obiettivi da raggiungere come la comprensione del lavoro, l’acquisizione della deontologia necessaria per il compimento della professione etc.

Per quanto riguarda il concorso, questo viene bandito ogni anno e si tiene a Roma, solo un partecipante su venti riesce a superarlo, a testimonianza di quanto alta sia la preparazione richiesta.

Vi è infine un limite di età entro il quale partecipare al concorso, cioè 50 anni, le prove sostanzialmente sono due, una scritta ed una orale.

Ci sono infine dei corsi da seguire per ottenere le competenze giuridiche necessarie per superare il concorso.

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